Il 2010 sta per lasciare il posto al nuovo anno, ma non mancheranno le novità sul tema delle automobili.
Per concludere l’anno automobilistico in bellezza, non poteva mancare la carrellata delle auto che hanno alimentato commenti, opinioni, giudizi, e che si sono fatte attendere dal pubblico.
Tra le novità che hanno segnato il 2010, le auto elettriche occupano un posto di rilievo. In questa speciale categoria spiccano Mitsubishi i-MiEV, Citroen C-Zero e Peugeot iOn, tutte accomunate da uno stesso obiettivo: ridurre a zero le emissioni.
In primo piano anche la curiosa Honda CR-Z, prima coupé ibrida della storia con cambio manuale a 6 marce.
Altre protagoniste del 2010, le auto di piccole dimensioni come la attesissima Audi A1, la prima 3 porte ultra compatta della Casa di Ingolstadt. Stesso filone ma target diverso per Renault Wind, piccola biposto coupé-cabriolet.
Tra le citycar, invece, hanno attirato l’attenzione Hyudai ix20 e Kia Venga.
La Suzuki Swift è nuova senza stravolgere lo stile, mentre Casa Nissan segna l’anno con la nuova Micra. Merita di essere accennata Fiat 500 TwinAir con motore bicilindrico per consumi ridotti.
Un occhio di riguardo anche per le compatte quali la nuova Alfa Romeo Giulietta e la sua più diretta rivale Citroen C4. Appartengono alla stessa categoria la nuova Renault Megane Coupé/Cabriolet, la Hyundai Genesis Coupé e la Peugeot RCZ.
Novità anche tra le monovolume: Opel Meriva con l’originale apertura delle portiere “Flex Door” , Ford C-Max, Volkswagen Sharan e Seat Alhambra che hanno portato ad un livello superiore il concetto di monovolume grande da famiglia.
È stato l’anno anche dei SUV come Nissan Juke, Mini Countryman e Mitsubishi ASX.
E, tra le più costose, nuova Bmw X3, Volkswagen Touareg e Nuova Porsche Cayenne.
Novità anche nella categoria delle berline, come la Peugeot 508 e Volvo S60.
Ma ci sono stati importanti restyling come la nuova VW Passat.
Grandi auto hanno lasciato il segno nel mercato automobilistico come Audi A7 Sportback, Mercedes CLS, BMW Serie 5 /, Saab 9-5 e Infiniti M.
Cosa ci riserverà il 2011?
Fonte: http://www.omniauto.it/

